Ecco a voi i commenti di Bruno l’allenatore dell’U8

Guidati dall’instancabile “Generale d’armata” Elena R. il minirugby Lainate si è mosso armi e bagagli fino a Treviso per il torneo più importante dell’anno.
Alloggiamo a Jesolo Beach. C’è un misto di tensione gioia e felicità che aleggia per il campeggio e venerdì abbiamo anche avuto la possibilità di fare il bagno cena e spaghettata di mezzanotte.
Sabato con la mia U8 arriviamo alla Ghirada un po’ troppo assonnati e just in time c’è uno squadrone di ragazzotti con più chili di noi che ci aspettano, ma noi non demordiamo e lottiamo per tutta la mattinata e, citando un film di serie B degli anni ’80, possiamo dire che la mattinata è stata ‘NA CAMBOGIA!!’


Il pranzo arriva giusto in tempo e con abile lettura del terreno di confronto i piccoli caimani trovano il modo per aggirare la fila chilometrica e si porta tra i primi “della mensa della u12″
Nel pomeriggio cambiamo campo, le abilità tecniche dei nostri avversari diminuiscono ma neanche l’aiuto dell’angelico Quentin, irlandese tra le file del rugby Munchen, riesce a portare una vittoria nella tana dei caimani.


Per molti di noi, me compreso, è la prima volta al Trofeo Topolino e così è facile sentirsi un pò confusi in un luogo dove ci sono 6500 atleti ed altrettanti accompagnatori che fanno il tifo, ma i miei piccoli caimani si dirigono su un terreno a Noi naturale “il fango” e li stazioniamo tra una partita e l’altra facendo conoscenza con una infinità di bambini ed animali vari: formiche pesaresi, aquilotti del valsugana, tori, arieti, galli galline e chi più ne ha più ne metta…
A sera dopo cena il parco giochi del campeggio ha subito un duro attacco dei 50 e più minirugbysti presenti, i genitori gareggiavano con salami e prosecchini vari……
Domenica ormai ambientati e meno spaesati i piccoli U8 scendono agguerriti in campo e non demordono, ci son tre partite da disputare e con le percussioni di Marco, nostro metamen del torneo, e le corse di Quentin, Giacomino, Edo e Michele, con le guardie sicure di Matteo e Leo i cambi di direzione di Giorgio ed il valente capitano Sasha. Al tabellino finale risulteranno due pareggi ed una vittoria.

La vittoria è stata ottenuta nella partita conclusiva del nostro torneo contro gli amici del Silea ed i piccoli caimani sono usciti dal campo uniti cantando a squarciagola l’inno dei lainatesi: APRITE LE PORTE CHE PASSANO CHE PASSANO….
Ma le emozioni di questo torneo non finiscono qui, dopo pranzo, oggi fortunati e senza coda, ci catapultiamo allo stadio di Monigo per assistere alle finali e poi scendere in campo per affiancare nella premiazione il nostro piccolissimo Nicolò premiato con giocatore più giovane del torneo.

In attesa della premiazione sul campo dello stadio Monigo



Questa, come diceva un grande attore è “la fredda cronaca” ma oltre questa in realtà poco fredda, rimane a me allenatore/educatore la soddisfazione di aver accompagnato un gruppo di piccoli uomini a divertirsi con altri ragazzi pari età in un evento cosi importante dove hanno conosciuto nuovi amici, conosciuto nuovi codici e vissuto un’esperienza differente.

Io e i miei colleghi siamo stati arricchiti dalla loro felicità e dalla loro capacità di adattarsi e di non accigliarsi mai per una partita andata male ma giocata con il Cuore.
Un grazie a tutti voi Edo, Giorgio, Matteo, Giacomo, Michele, Leo, Marco, Sasha ed il biondissimo Quentin.
All’anno prossimo e DON’T WORRY BE RUGBY!!

Bruno