Il Trofeo Topolino! Esperienza unica e ripetibile!

Infatti è già il secondo anno che riusciamo, grazie all’impegno dei responsabili del minirugby, ad entrare nella rosa delle fortunate 80 squadre invitate a questo evento internazionale.

Il tutto comincia il venerdì mattina, dove al campo ci aspetta il pullman che ci porterà in campeggio a Iesolo, e dopo una maratona di 4 ore indossiamo i costumi e ci buttiamo nel mare gelato di primavera.

Doccia, cena e tutti a nanna …. si, per modo di dire. Troppo eccitati per dormire, soprattutto i ragazzi.

E il mattino alle 6 paghiamo la notte brava. Raggiungiamo giusto in tempo il campo di gioco, ma la nostra 12 risulta non pervenuta per tutta la mattinata.

Certo le circostanze non ci hanno aiutato, la fortuna non ci ha assistito, ma è inutile trovare alibi. La 12 non è entrata con la giusta concentrazione e determinazione, necessaria in un trofeo dove vince la squadra più spietata.

Ci classificheremo quarti, compromettendo quella che sarà la classifica finale.

Il pomeriggio, dopo una strigliata, cambia la musica, e si vede il bel gioco che i nostri ragazzi sanno esprimere. Vinciamo infatti il girone con grande soddisfazione di tutti.

Chicco e i suoi ragazzi dell’under 12

Gli allenatori ringraziano per il sacrificio di tutti, soprattutto dei ragazzi, che benché infortunati, hanno tenuto duro giocando fino all’ultimo.

Colonna portante della squadra indiscutibilmente il nostro Pietro, mentre Simone verrà premiato a cena col il pallone d’oro per la sua eccezionale prestazione del pomeriggio, fatta di fatica, dolore, sacrificio e determinazione che si conclude con una fantastica metà nell’ultimo incontro.

Nonostante la fatica le lungaggini della cena al campeggio c’impediscono di tornare nei bungalow ad un orario decente. Ma toccato il letto crolliamo tutti immediatamente.

Ore 6 della domenica, di nuovo in piedi, campo da gioco e si ricomincia. Disputiamo un bel girone, impegnativo. Qualche svista arbitrale ci penalizza ma nulla toglie al divertimento e l’adrenalina di ragazzi e genitori.


Assoluto dominio in campo del nostro Diego, che osservatori esterni sostenevano sembrasse dopato.

Porta a casa il pallone d’oro Ludovico per la buona prestazione dimostrata e la crescita agonistica nonostante sia da poco parte di questo fantastico gruppo.

Chicco