Quando si dice “Bastava tanto così!”

Superata la prima fase della stagione, siamo entrati nella seconda dove le squadre sono state rimescolate in gironi equilibrati secondo le graduatorie dei tornei.

Ovviamente visti i risultati raccolti nella prima fase, da ora in poi non potremo più aspettarci partite facili.

Il concentramento di Cernusco aveva tutte le caratteristiche di un torneo di “livello”, dove oltre la squadra ospitante partecipavano l’Union, il Seregno ed il Busto.

Campo ghiacciato tanto da dover rimandare di un’ora l’inizio degli incontri, che poi diventa palude di fango nella tarda mattinata.

La prima partita contro il Cernusco inizia con la giusta riverenza nei confronti di un avversario che ad inizio stagione ha dimostrato la sua superiorità dandoci un sonoro 11 a 0.

L’incontro non parte bene, dopo solo pochi minuti siamo già sotto di 2 mete.

La gara si fa incandescente ed emerge il carattere dei nostri ragazzi che riportano il risultato in parità, 3 a 3 in un secondo tempo di feroce e leale battaglia in campo.

Alla fine la spuntiamo noi ai calci piazzati, battendo il Cernusco. Questo risultato la dice lunga sulla crescita dei nostri ragazzi, e da solo è già un grande successo.

Subito incontriamo poi il Seregno, che si rivela avversario ostico, tanto da esaurire tutte le nostre energie già compromesse nel precedente incontro. Dopo un duro scontro terminiamo con un secondo pareggio: 2 a 2, ma questa volta nella lotteria dei calci ha la meglio il Seregno.

Il Seregno paga le fatiche facendosi poi travolgere dal Cernusco nel loro secondo incontro.

Siamo tutte e tre le squadre a pari merito, e per il calcolo delle mete fatte e subite capitiamo al secondo posto nel nostro girone contro gli amici del Busto, che battiamo agevolmente piazzandoci al terzo posto, mentre l’Union cede sotto le mete del Cernusco che vince il torneo.

Insomma, un pizzico di fortuna e potevamo essere noi in cima alla classifica, ma possiamo essere comunque soddisfatti.

I nostri ragazzi non hanno mollato mai, dimostrando un’altra volta, oltre il carattere, l’alto livello di gioco raggiunto.

Chi si è distinto? Difficile dirlo!

Davide, che già dal primo riscaldamento metteva in campo tutta la sua aggressività, e in partita ha eseguito con precisione e grinta il ruolo assegnato. Aveva una tigre dentro!

E la prima meta di Daniele??? Un capolavoro!

Indiscutibilmente efficace il nostro Andrea. Decisivo in molte occasioni ed in alcuni placcaggi da “paura”!

Pallone d’oro all’immenso Pietro! Lo trovavi scagliarsi in qualsiasi azione o scontro. Ha capitalizzato una quantità di gioco ed una quantità di fango da guadagnarsi a pieno titolo l’ambito riconoscimento!